Corner house nasce da un attento studio planimetrico che si adatta all’assetto asimmetrico della composizione nativa dello spazio. Il progetto è pensato e disegnato partendo dalle proiezioni delle direttrici geometriche, culminando in una composizione armonica di linee superfici e volumi.
L’ intera area living è unita da un’unica pavimentazione in pietra di ceppo d’iseo. A dividere la zona pranzo dalla cucina c’è una parete monolitica in pietra dalle molteplici funzioni quali: ospitare lo scorrimento delle porte di vetro bronzo, l’ancoraggio del mobile bar sospeso adiacente al tavolo conviviale e l’ancoraggio del piano snack dal lato cucina.
Gli arredi che si sovrappongono alle pareti generatrici della composizione geometrica sono segnati di volta in volta da un colore unico; come è il caso della cucina laccata di un blu intenso o dell’ingresso laccato in verde scuro.
Il varco di confine tra la zona giorno e la zona notte è marcato da un portale cerchiato di ottone, oltre il quale si estende un’unica pavimentazione lignea in rovere naturale con rivestimento in cui si alternano fasce di legno di noce e fasce di legno laccato bianco, strutturando il susseguirsi delle porte delle camere. La camera padronale è avvolta da un sistema di boiserie di legno laccato verde che serve da sfondo al letto e genera porte che danno accesso alla stanza armadio e al bagno in camera. Il bagno è inteso come uno spazio naturale delle origini, con materiali a contrasto che fanno da sintesi all’intera mood board dell’abitazione: marmo forest green per il lavabo, profili di ottone e ripiani in noce canaletto.
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